mercoledì 26 novembre 2014


Via Olona,19 -20123
Tel . 0239810868   
Tessera n°_______

Cognome_________________________
Nome____________________________
IL PRESIDENTE  (L.Donofrio)


________



martedì 12 febbraio 2013

Inaugurazione nuova area giochi nei giardini di via Benedetto Marcello

 
ZONA TRE
Nuova area giochi nei giardini di via Benedetto Marcello
 

Giovedì 14 febbraio 2013 alle ore 12.15 in via Benedetto Marcello si terrà l'apertura della nuova area gioco.
All’inaugurazione saranno presenti Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, Renato Sacristiani, presidente del Consiglio di Zona 3, Dario Monzio Compagnoni, presidente della Commissione Mobilità della Zona 3.

Foto del "Giardino dell'Orso Marcello"(2009)


giovedì 7 febbraio 2013

Parte la Metropolitana 5 LILLA

RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO
Gentile cittadina/cittadino,
dal 10 febbraio Milano ha una nuova metropolitana, si chiama M5 e puoi chiamarla la "lilla". M5 è la prima metropolitana della città completamente automatizzata e permetterà di muoversi in modo sicuro, ecologico e veloce da Bignami fino a San Siro, passando per il quartiere Isola, Stazione Garibaldi, il Cimitero Monumentale, CityLife.
Dal 10 febbraio si può viaggiare sulla prima tratta: 7 fermate lungo 4,1 km, per arrivare da Bignami a Zara in soli 8 minuti. Sarà quindi più semplice raggiungere poli importanti della nostra città, come l’Università Bicocca, l’Ospedale Niguarda o il C.T.O., grazie anche all’interscambio con la linea M3 a Zara.
La M5 è tra le metropolitane più moderne d’Europa, grazie al sistema driverless (‘senza conducente’), ed è progettata e realizzata in conformità alle più recenti normative europee per garantire ai passeggeri i più elevati standard di sicurezza.
Inizialmente, i treni della nuova linea lilla avranno una frequenza di 6 minuti e una capacità di trasporto di 5.000 passeggeri l’ora.
Benvenuta M5!

Per sapere di più sulla M5 clicca qui >


domenica 3 febbraio 2013

Discorso del Sindaco Pisapia in Consiglio comunale


Presidente, signori consiglieri, assessori,

 
sono trascorsi ormai 20 mesi dalle elezioni comunali del maggio 2011, un terzo del mandato amministrativo della nostra città che ha visto un cambio di maggioranza politica dopo 18 anni di maggioranze di centro destra e della Lega.

 Da quando è stata introdotta l’elezione diretta del Sindaco, a Milano si sono succeduti 3 diversi sindaci.

1)    Marco Formentini, eletto nel 1993, ha modificato la sua giunta in concomitanza con le elezioni politiche del marzo 1994, cambiò ancora con le europee di giugno dello stesso anno e poi anche l’anno successivo, nel 1995.

2)    Gabriele Albertini, nell’arco dei suoi 9 anni da Sindaco, intervenne più volte, nel 1998, nel 1999, poi, durante il secondo mandato, nel 2002, nel 2005, facendo ruotare almeno 30 diversi assessori nelle due giunte che guidò.

3)    Letizia Moratti, come molti ricordano, intervenne 13 volte coinvolgendo 12 assessori in soli due anni e mezzo.

 Lo dico senza voler formulare su questo alcun giudizio, ma solo per richiamare alla memoria di tutti che una Giunta municipale è un corpo vivo che intreccia profili personali e politici, competenze specifiche e professionali, sensibilità generali e attitudini differenti che nel corso dei 5 anni di un mandato si modulano, sotto la guida e la responsabilità piena del Sindaco, per dare risposte ai bisogni della città e per fornire stimoli allo sviluppo economico e culturale, per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

 Lo dico per invitare tutti alla massima responsabilità che è quella di lavorare per l’interesse collettivo, per quello della città e dei suoi abitanti e per offrire uno spunto che permetta all’Aula Consiliare un dibattito sereno e lontano dalle drammatizzazioni e dalle polemiche.

Allora voglio ringraziare la mia Giunta e il Consiglio tutto, oltre che i dirigenti e i lavoratori del Comune di Milano che concorrono, ciascuno per la propria parte, a fare della nostra città un esempio positivo per l’intero Paese.

Milano ha la responsabilità, anche perché ospiteremo nel 2015 l’appuntamento dell’Expo, di offrire al nuovo Governo e al nuovo Parlamento, ma anche alla nuova Giunta e al nuovo Consiglio Regionale dopo le elezioni del 24 e 25 febbraio, una indicazione di come sia possibile lavorare per uscire dalla crisi.

 Dicevo che voglio ringraziare la mia Giunta, e soprattutto chi fino a pochi giorni fa ha ricoperto ruoli cruciali, con dedizione e sacrificio, con passione e competenza. Parlo del vicesindaco e assessore all’Educazione Maria Grazia Guida, dell’assessore al Bilancio Bruno Tabacci e dell’assessore ai Lavori Pubblici, alla Casa e al Demanio Lucia Castellano.

Ciascuno di loro ha lavorato per fare di Milano un esempio di buona politica e di buona amministrazione. E se guardo alle cose fatte penso che riuscire in meno di due anni a realizzare quanto abbiamo realizzato sia motivo di orgoglio.

 Posso dire con certezza che abbiamo i conti in ordine. Mentre altre città, da Napoli a Catania, da Roma ad Alessandria, attraverso strumenti di legge ordinaria o straordinaria, vengono aiutate a salvare i propri bilanci. Milano ha messo in sicurezza il proprio bilancio con manovre significative e rigorose, dicendo addio agli strumenti di contabilità creativa e ai rischi di certa finanza predona che avevano utilizzato le precedenti amministrazioni. Abbiamo guardato in faccia la realtà, dismesso quello che serviva valorizzandolo al massimo, chiuso pendenze pericolose come quella dei derivati fornendo un esempio di successo per tutto il sistema della finanza pubblica e degli enti locali.

E’ bene che tutti ricordino sempre come Milano sia ancora oggi la città italiana con le maggiori fasce di esenzione per i redditi medio bassi sull’Irpef, come l’IMU sulla prima casa non abbia subito alcuna maggiorazione rispetto all’aliquota base voluta dal Governo Monti e come le forme di redistribuzione che abbiamo individuato attraverso la Fondazione Welfare, le politiche di incentivo al lavoro, di sostegno alle famiglie bisognose, siano fra le più avanzate in Italia.  

1)    Siamo riusciti a incrementare l’offerta sul fronte degli asili e delle scuole pubbliche, ad assumere, stabilizzando lavoratrici precarie per lo più, circa 200 educatrici, abbiamo messo ordine nella gestione dei centri estivi e delle nostre case vacanza.


2)    Stiamo procedendo con serietà nel riordino delle locazioni commerciali in Galleria, abbiamo messo ordine nell’eredità disastrosa del Piano Parcheggi che aveva causato una quantità enorme di conflitti in città e tra i cittadini. Siamo riusciti a tutelare quei cittadini che avevano acquistato i box ma si vedevano vessati per i ricarichi eccessivi dei prezzi.


3)    Abbiamo approvato un nuovo PGT dando nuova certezza agli operatori immobiliari e maggiori tutele al verde cittadino e alle classi deboli che vedranno un maggiore sviluppo di nuove costruzioni a prezzi accessibili. Presto affronteremo il nuovo regolamento edilizio, che rappresenta l’ultimo tassello di questo importante lavoro di programmazione del futuro della città.
 

4)    E’ stata ridotta la congestione e migliorata la vivibilità con Area C, con le zone a traffico limitato davanti alle scuole, con le domenicAspasso che hanno consentito a tutti di riconquistare lo spazio pubblico, di migliorare la vita della città, di conoscere più a fondo la nostra Milano.

 

5)    Presto apriremo le prime 7 fermate della linea 5 della metropolitana, anche grazie al lavoro di chi ci ha preceduti nell’amministrazione della città.

 

6)    Abbiamo gestito con attenzione e scrupolo ogni situazione difficile, dal grande freddo dello scorso inverno alle nevicate, dalla visita del Papa che ha visto ogni energia mobilitata nell’accoglienza del Pontefice alla Conferenza Governativa sulla cooperazione internazionale.

 

7)    Il Consiglio Comunale, al di là delle differenze e con uno spirito unitario, ci ha aiutati a ridurre lo spread dei diritti, con la nuova regolamentazione delle unioni civili, e quello della trasparenza, con il nuovo regolamento sulle nomine nelle società partecipate.

 

8)    Dal Consiglio sono anche venute innovazioni importanti, come la Commissione Antimafia e l’istituzione del Garante dei Detenuti.

 

9)    Abbiamo introdotto con buoni risultati la raccolta differenziata dell’umido in un quarto della città e nel 2013 scatterà la fase 2 dell’operazione e abbiamo realizzato significativi progressi nelle opere per l’estensione del teleriscaldamento.

 

10)                      Le grandi mostre, le attività diffuse sul territorio per le manifestazioni culturali, dalla Prima della Scala – che abbiamo saputo trasformare in un evento per tutti e in una grande occasione di generosità, mettendo in vendita i biglietti che in passato erano utilizzati solo per ragioni di rappresentanza e utilizzandone il ricavato per chi ha più bisogno – a Bookcity o a Pianocity, sono un esempio della grande vitalità e delle grandi energie che scorrono inesauste a Milano.

 

E poi penso a molte altre questioni, tra cui voglio ricordare il Memoriale della Shoah, inaugurato proprio ieri, con il Comune impegnato in prima fila, adesso e anche nel passato, sia finanziariamente sia operativamente per completare in tempo i lavori  in Via Ferrante Aporti.

In questi 20 mesi abbiamo anche messo in sicurezza la scuola ebraica di Milano, che da un decennio lamentava la mancanza di una soluzione e soffriva una condizione di precarietà e di insicurezza.

 

Potrei anche continuare, ma gli esempi che ho fatto – e sono oggettivi – non mi fanno dimenticare le criticità e i ritardi, per i quali mi scuso direttamente con i cittadini ma, contemporaneamente, mi impegno di risolvere prima della fine del mio mandato di sindaco.

 

Dovremo vigilare perché poi riprenda presto e bene il percorso istituzionale necessario per la definizione delle competenze, dei confini, della natura della Città Metropolitana, sempre più necessaria anche per dare definitivo impulso alla nostra idea di decentramento che riporti alle zone, ai nuovi Municipi, poteri reali e capacità di spesa e di intervento per i problemi dei quartieri e delle periferie alle quali dovremo prestare la massima attenzione.

 

Un capitolo a parte lo merita Expo. Tutti sapete come il nostro arrivo sia stato determinante per sbloccare una situazione che si trascinava a fatica, sia sulla questione delle aree sia sullo slancio da dare ai progetti che affiancheranno in questi due anni  la preparazione della città e poi, nel 2015, dovranno farci trovare preparati ai 6 mesi dell’evento con oltre 20 milioni di visitatori previsti.

Milano ha bisogna di poter realizzare gli investimenti necessari a Expo 2015 senza la tagliola del patto di stabilità e senza mettere a repentaglio l’ordinaria erogazione dei servizi ai propri cittadini. La deroga per Expo ci deve essere.

 

Come sapete si sono dimessi tre assessori, che voglio nuovamente ringraziare per il loro prezioso lavoro e per l’onestà intellettuali di essersi candidati senza “paracadute come hanno fatto, invece, assessori e amministratori di altre città.

A loro, a Maria Grazia Guida, a Bruno Tabacci e a Lucia Castellano, l’augurio, che è anche un auspicio, di ritrovarli al fianco di Milano, in altri ruoli di responsabilità, al servizio della collettività e della nostra città. E rivolgo lo stesso augurio a quanti, anche nei banchi del consiglio comunale, sono candidati alle politiche, alle regionali, in alcuni casi a tutte e due le competizioni.

 

Noi andiamo avanti ad amministrare la città sapendo che in queste settimane ci viene richiesta una maggiore cura e una maggiore attenzione, anche per supplire ad alcuni componenti della Giunta.

Ho deciso di attribuire solo due incarichi nuovi, in attesa di definire meglio il quadro nelle prossime settimane per ripartire con maggiore forza e per rilanciare q    uanto fatto sino a oggi.

Anzi, ho accolto con piacere l’atto di responsabilità di tutti gli assessori che siedono oggi in Giunta e che continuano a svolgere il proprio compito. Infatti ciascuno di loro mi ha comunicato la propria disponibilità a rimettere nelle mani del Sindaco le deleghe ricevute a giugno del 2011.

Si tratta di un passaggio politico e non formale, lo dico subito per evitare equivoci.

Ma si tratta di un gesto importante che conferma la fiducia reciproca, la coesione, lo spirito di squadra e la volontà comune di tracciare un bilancio non retorico dei primi 20 mesi, per definire al meglio assetti e responsabilità che ci condurranno fino a Expo e alla fine del mio mandato.

 

I nuovi incarichi sono due: il primo è quello del Vice Sindaco. Sarà Ada Lucia De Cesaris, attuale assessore all’urbanistica, che assumerà questa responsabilità importante di collaborazione con il Sindaco.

E poi un nuovo ingresso nella squadra. Si tratta della persona che dovrà occuparsi dei nostri concittadini più giovani, e che assumerà anche lui questa importante responsabilità di collaborazione con il Sindaco. Dialogherà con tutti coloro, genitori, insegnanti, bambini, alunni, che frequentano i nostri asili nido, le scuole dell’infanzia, le elementari.

Ho scelto una persona che gode della massima stima da parte dei tanti che fanno parte della comunità educativa e scolastica milanese. Una persona che ha la competenza e l’esperienza che solo tanti anni di lavoro sul campo possono dare e che ha la saggezza che solo il ruolo di educatore – e magari anche un pochino l’età può dare ( questo mi ha permesso di non essere il più anziano della Giunta in assenza di Bruno Tabacci).

E’ una persona che stimo e che stima la città. Si tratta del Professor Francesco Cappelli, insegnante, professore, educatore di tanti, tantissimi – milanesi e lombardi - per tanti anni preside insegnante, preside e negli ultimi anni dell’Istituto Scolastico Casa del Sole, al Parco Trotter.

Una scuola dove oggi convivono 27 lingue e che rappresenta la Milano di ieri e quella di domani, un luogo di integrazione e di educazione, di rispetto e di socialità.

Voglio aggiungere che, ancora una volta, la mia scelta è basata esclusivamente sulla serietà, onestà, competenza e professionalità.

A nessuno dei miei collaboratori ho mai chiesto se fossero o meno iscritti a partiti e – tanto meno – se fossero credenti o non credenti, laici o cattolici, piuttosto che atei, agnostici, buddisti, induisti o di altra fede religiosa.

Al prof. Cappelli il mio benvenuto nella squadra e un augurio di buon lavoro.

 

Insieme a loro ho voluto attribuire ad interim, fino alla decisione che porterò all’attenzione del Consiglio comunale della nuova squadra, le competenze che sono rimaste scoperte:

1)    il Bilancio verrà affidato momentaneamente al Sindaco e me  ne assumo la responsabilità;

2)    i Lavori pubblici al vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Lucia De Cesaris;

3)    i rapporti con il Consiglio comunale all’assessore ai Servizi Sociali, Pierfrancesco Majorino;

4)    i rapporti con le Comunità religiose all’assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale, Marco Granelli;

5)    le Politiche sulla Casa all’assessore all’Area metropolitana, Decentramento e Servizi civici Daniela Benelli;

6)    il Demanio all’assessore alle Attività Produttive, Franco D’Alfonso.

7)    l’attuazione del Programma all’assessore alle Politiche del Lavoro Cristina Tajani.

 

A tutti auguro buon lavoro, nella certezza che ce la metteranno tutta e nella speranza che sapremo essere all’altezza dei nostri compiti per non deludere le aspettative del Consiglio comunale e dei milanesi.

 

mercoledì 30 gennaio 2013

A marzo le prime lezioni di educazione finanziaria per 300 cittadini

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Milano, 30 gennaio 2013 – Gestire i risparmi e il bilancio familiare evitando il rischio di investimenti sbagliati e truffe. È l'obiettivo del primo corso di educazione finanziaria per i milanesi, realizzato grazie a un accordo tra Comune, Progetica, Università Cattolica e Uni, L'iniziativa è pensata per chi non possiede nozioni specifiche in materia, ma ha bisogno di capire come salvarsi da difficoltà economiche che la crisi potrebbe acuire. I primi 300 cittadini inizieranno le lezioni ai primi di marzo con 30 operatori. Saranno individuati tra i dipendenti comunali e tra le persone segnalate dai servizi territoriali dell’assessorato alle Politiche sociali e da Uni. Parteciperanno al progetto anche i dipendenti di aziende private. La prima ad aderire è stata Ikea. L’obiettivo è raggiungere dopo la fase sperimentale 2.000 utenti e 1.000 operatori.

L’iniziativa non è nuova in Europa e si è diffusa sul modello del “Money Advice Service” avviato nel Regno Unito nell’aprile del 2011, dopo la richiesta del Governo inglese di introdurre un nuovo servizio nazionale di educazione finanziaria nel Paese.
Con questo progetto l’Amministrazione comunale intende fare la propria parte nel sistema di welfare comunitario, promuovendo percorsi in grado di diffondere l’educazione finanziaria tra i cittadini e mettendo a disposizione strumenti e nozioni utili ad aiutare chi si trova in difficoltà e non solo, per affrontare più serenamente il presente e il futuro.
In Allegato la sintesi del progetto per gli utenti.

giovedì 20 dicembre 2012

Introdotto il divieto di fumare nelle aree gioco dei bambini

Ordinanza pubblicata. Majorino e Maran: “Non criminalizziamo chi fuma, tuteliamo la salute dei più piccoli negli spazi a loro riservati”
Ecco il Comunicato di Palazzo Marino
Milano, 20 dicembre 2012 – Sei mesi fa era solo un invito a non fumare nelle aree gioco dei bambini, un provvedimento nato dal buon senso per tutelare la salute dei più piccoli almeno negli spazi a loro dedicati. Con la pubblicazione avvenuta in questi giorni dell’ordinanza firmata dal Sindaco Giuliano Pisapia l’invito è diventato un divieto che comporterà, in caso di trasgressione, una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. I cartelli saranno affissi nelle bacheche dei parchi e presso le 550 aree gioco dalle prossime settimane. Oggi a palazzo Marino l’illustrazione dell’iniziativa. Sono intervenuti gli assessori alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, Pierfrancesco Maran.

“Come annunciato alla fine di maggio in occasione della Giornata mondiale contro il fumo – ha ricordato Majorino – e confermato nel testo del Piano di sviluppo del Welfare un documento condiviso dalla Giunta e approvato in Consiglio comunale a settembre, l’invito a non fumare nelle aree giochi per i bambini è diventato un vero e proprio divieto, un provvedimento con cui non vogliamo criminalizzare chi fuma, ma occuparci esclusivamente della salute dei più piccoli che nei loro spazi devono poter giocare senza essere esposti al fumo passivo".
“I nostri parchi oggi vengono valorizzati da un elemento fondamentale, il rispetto per tutti i bambini", ha dichiarato Maran. “Giocare all’aria aperta in un ambiente sano è un diritto per ogni bambino, che deve partire certo dal buon senso, ma che oggi viene ulteriormente rafforzato e reso inderogabile grazie a questo divieto nelle aree gioco, che li tiene così lontani dai rischi legati al fumo passivo".
In allegato l’ordinanza numero 66/2012, Ordinanza di divieto di fumare nelle aree destinate al gioco dei bambini nei parchi pubblici del territorio del Comune di Milano

Ordinanza

 

mercoledì 19 dicembre 2012

Biancoinverno, tre giorni di folletti in tram

Un tram storico di Atm si trasformerà in una sorta di slitta, addobbato con rami d’abete, campanelli e stelle di Natale proprio come in una fiaba
Milano, 19 dicembre 2012 – Un tram dedicato ai bambini in attesa di Babbo Natale percorrerà le vie e le piazze di Milano da venerdì 21 a domenica 23 dicembre. Si chiama ‘Folletti in Tram’ la nuova iniziativa gratuita pensata per i più piccoli nel ricco programma di Biancoinverno del Comune di Milano. Un tram storico di Atm si trasformerà in una sorta di slitta, addobbato con rami d’abete, campanelli e stelle di Natale proprio come in una fiaba.
“Per bambine e bambini milanesi sarà una piccola-grande avventura – dichiara Chiara Bisconti, assessora al Tempo libero, Benessere e Qualità della Vita – ma anche per i loro genitori che forse scopriranno lati di Milano che non conoscono. Voglio ringraziare personalmente Atm e il presidente Bruno Rota per aver messo a disposizione uno di questi splendidi tram storici. Il tram dei folletti arricchisce ulteriormente l’offerta di eventi gratuiti di Biancoinverno che ora sta entrando nei suoi giorni più intensi”.
Il tram dei folletti, organizzato dall’associazione Tangiro di Roberto Cajafa, effettuerà tre giri al giorno, con partenza da piazza Castello (di fronte al numero civico 2) alle ore 15, 16 e 17. Sabato è previsto anche un giro serale alle ore 20.30. L’ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo mail tangiroassociazione@gmail.com.
“Abbiamo saputo che Babbo Natale arriverà a Milano il 20 dicembre di notte, con le sue renne e la sua slitta carica di doni che metterà nel Castello Sforzesco: il deposito milanese dei regali dei bambini di tutto il mondo sarà anche il luogo della sua residenza - si legge nella locandina di quello che si annuncia come uno vero spettacolo sui binari -. Babbo Natale rimarrà nella nostra città per prepararsi al duro lavoro che lo aspetta. In quei giorni dovrà anche portare in via Orefici la sua slitta per la revisione. Lì ci sono le botteghe degli orafi, proprio quelli che hanno decorato il suo prezioso mezzo di trasporto e creato i campanelli d’oro che, suonando, riempiono l’aria di tutte le gioie del mondo”.
Per tutte le informazioni su ‘Folletti in Tram’ si può telefonare al numero 342.743.25.24

File allegati:
Il Natale non è solo una data durante l’anno. È uno stato dell’animo
Natale di Solidarietà al Centro Anziani “RICORDI"